mercoledì 13 agosto 2014

Cien - Latte detergente

Mi scuso se in questo periodo non sono presente qui sul blog, sono spesso fuori casa a godermi le mie vacanze estive (la scuola comincia tra solo un mese, sigh!) e non mi va quasi mai di stare al computer con questo caldo davvero intenso.


Ultimamente ho comprato parecchi prodotti per la skincare, capirete dunque, le tante recensioni su di essi.


Su internet molte parlavano di questo latte detergente così, incuriosita, ho chiesto ai miei nonni (essendo fedeli clienti della Lidl, ci vanno spessissimo) se avrebbero potuto trovarlo.
Accontentata come al solito, mi hanno preso anche un altro prodotto che avevo loro accennato e di cui vi parlerò presto.

Il costo è davvero irrisorio: 1,80€ e la confezione è di 250 ml.
Io lo metto su un dischetto di cotone e lo passo bene sul viso, quando con un dischetto pulito vedo che non c'è più traccia di trucco, sciacquo con un detergente.
Ha molti pro, ma anche un fastidioso contro.
Cominciano dalle caratteristiche positive: strucca benissimo, occhi compresi (con tanto di immancabili strati di mascara), non tira assolutamente la pelle anzi, almeno la mia, rimane bella idratata, ed ha inoltre un inci più che buono.
Ma...bisogna fare attenzione sugli occhi perché se ne dovesse entrare un po', brucia.
A me pizzica un po' anche sulla pelle ma non riesco a capire se sia colpa sua o magari a causa dello sfregamento, perché mi succede anche con un altro latte detergente che sto provando in questo periodo, e quest'ultimo mi sembra anche piuttosto delicato come formula.

Avete mai provato qualcosa di questa marca, magari da consigliarmi?

giovedì 7 agosto 2014

Grazia n. 32 + smalto Pupa Lasting Color

Ciao ragazze!
Due giorni fa in edicola sono riuscita a trovare la rivista Grazia con, in regalo, uno smalto Pupa Lasting Color, approfittando dell'offerta, io ho preso due copie.
Sinceramente non so se possiate ancora trovarli, di solito le riviste con omaggi del genere spariscono subito.

Il primo è il numero 628, un bel rosso intenso che non potevo lasciarmi scappare.
La foto è sfocata, ma è quella che si avvicina di più al colore reale dello smalto.


Il secondo è invece il numero 709, un misto tra un verde pistacchio e un verde mela (in realtà contiene anche un po' di giallo, solo che qui non si nota).
Lo utilizzerò sicuramente per fare qualche nail art, è un colore particolare e mi mancava.



Non li ho ancora provati ma in genere mi trovo piuttosto bene con gli smalti Pupa, farò una recensione, per adesso pubblico questo post in modo che abbiate ancora qualche speranza per trovarli in edicola.

A presto!

venerdì 1 agosto 2014

La principessa di ghiaccio, Camilla Läckberg

Prezzo di copertina: 14,00€
Copertina flessibile: 458 pagine

Erica Falck è tornata nella casa dei genitori a Fjällbacka, incantevole località turistica sulla costa occidentale della Svezia che, come sempre d'inverno, sembra immersa nella quiete più assoluta. Ma il ritrovamento del corpo di Alexandra, l'amica d'infanzia, in una vasca di ghiaccio riapre una misteriosa vicenda che aveva profondamente turbato il piccolo paese dell'arcipelago molti anni prima. Erica è convinta che non si tratti di suicidio, e in coppia con il poliziotto Patrik Hedström cerca di scoprire cosa si nasconde dietro la morte di una persona che credeva di conoscere. A trentacinque anni, con la sensazione di non sapere bene cosa volere nella vita ma stimolata da un nuovo amore, approfitta del suo status di scrittrice per smascherare menzogne e segreti di una comunità dove l'apparenza conta più di ogni cosa

Questo è il primo romanzo della serie scritta dalla svedese Camilla Läckberg.
Premetto che non ho mai letto gialli, questo era il primo per me, quindi ero un po' scettica, temevo che non mi avrebbe appassionata in pieno.
Devo smentire tutto.
L'ho letto in quattro giorni, la trama è avvincente e sono rimasta con il fiato sospeso fino alla fine, dove la soluzione del caso mi ha lasciata a bocca aperta.
Oltre alle parti che accomunano i gialli, quindi trovare l'assassino e cose del genere, ci si sofferma molto sulla vita dei personaggi (che, devo ammettere, siano un po' stereotipati), soprattutto della protagonista; questo può piacere o meno, a me non ha dato particolare fastidio, anzi, ha fatto in modo che mi ci affezionassi ancora di più.
E' scritto in modo molto scorrevole, non è troppo "pesante" come libro.
Non vedo l'ora di leggere il resto della serie.

Ho letto inoltre che su Laeffe (canale 50 del digitale terrestre) trasmettono "Omicidi tra i fiordi", serie televisiva ispirata ai libri di questa scrittrice.